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2 Corinzi 13:5 dice:
“Esaminate voi stessi per vedere se siete nella fede; mettetevi alla prova! Non riconoscete forse voi stessi che Gesù Cristo è in voi? A meno che non siate riprovati.”
Allora, come puoi sapere se sei veramente salvato? Come puoi essere sicuro di non far parte di quel gruppo di persone che vanno in chiesa e che nel Giorno del Giudizio diranno a Dio:
“…Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato nel Tuo nome? E non abbiamo scacciato demoni nel Tuo nome? E non abbiamo fatto molte opere potenti nel Tuo nome? E allora Egli dichiarerà loro: ‘Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da Me, voi che operate l’iniquità!’” (Matteo 7:22-23)
Come puoi sapere che sei salvato?
La prima e la seconda lettera di Giovanni danno una lista di cose da osservare per vedere se siamo veramente salvati oppure no:
• Non camminerai nelle tenebre. Se cammini nelle tenebre, allora non pratichi né vivi secondo la verità (1 Giovanni 1:5-7)
• Riconosci e ammetti la tua natura peccaminosa (1 Giovanni 1:8,10)
• Confessi i tuoi peccati (1 Giovanni 1:9)
• Obbedisci ai Suoi comandamenti e li osservi (1 Giovanni 2:3,5; 3:24; 5:2)
• Avrai comunione con altri cristiani (1 Giovanni 1:7)
• Non odi tuo fratello o tua sorella, ma li ami
(1 Giovanni 2:9,11; 3:10; 4:7-8,12-13,20-21; 2 Giovanni 1:5)
• Non ami il mondo né le cose del mondo (1 Giovanni 2:15)
• Farai la volontà di Dio (1 Giovanni 2:17)
• La verità biblica dimorerà in te (1 Giovanni 2:24)
• Praticherai la giustizia (1 Giovanni 2:29; 3:10)
• Sarai disciplinato da Dio (Ebrei 12:5-8)
• Rimani nella dottrina di Cristo (2 Giovanni 1:9)
• Credi nella divinità di Cristo e che Egli è venuto nella carne
(1 Giovanni 2:22; 4:2-4,15; 2 Giovanni 1:7)
• Avrai compassione per coloro che sono nel bisogno (1 Giovanni 3:17)
Ora, sto forse dicendo che se ti manca una di queste cose non sei salvato? Certamente no. Non si tratta di perfezione, ma di direzione. Devi essere in cammino nella direzione di fare queste cose. Questo si chiama santificazione progressiva, nella quale Dio sta compiendo un’opera interiore in te.
Altre domande da porre a te stesso sono:
• Sto crescendo nella santità?
• Qual è il mio rapporto con il peccato?
• Combatto contro il peccato oppure cerco di giustificarlo? (Leggi Romani 7:7-25). (In realtà, la lotta contro il peccato è un buon segno). Odio il peccato sempre di più, oppure lo amo e lo giustifico?
• Ho amore per la Parola di Dio, la Bibbia?
• Ho fame e sete di giustizia?
• Accetto la correzione biblica da qualcun altro?
• Mi preoccupo per i perduti?
Se la risposta alla maggior parte di queste domande è no, allora io dubiterei seriamente della tua salvezza e ti direi di ravvederti dei tuoi peccati, di porre la tua fede in Gesù Cristo e soltanto in Lui, e di seguirLo.