COME TRASCORRERE LA GIORNATA CON DIO

DIO

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COME TRASCORRERE LA GIORNATA CON DIO

Adattato e aggiornato da
RICHARD BAXTER (1615-1691)

Da Matthew Vogan

Una vita santa tende a essere più facile quando conosciamo l’ordine ordinario e il metodo dei nostri doveri, con ogni cosa al proprio posto. Perciò darò alcune brevi indicazioni per trascorrere la giornata in modo santo.

Il sonno

Calcola bene il tempo del sonno, in modo da non sprecare le preziose ore del mattino nell’intorpidimento del tuo letto. Che il tempo del tuo sonno sia conforme alla tua salute e al tuo lavoro, e non al piacere della pigrizia.

I primi pensieri

Che Dio abbia i tuoi primi pensieri; innalza il tuo cuore a Lui con riverenza e ringraziamento per il riposo goduto durante la notte appena trascorsa, e affidati a Lui per il giorno che è iniziato.

Abituati a questo con tanta costanza che la tua coscienza possa riprenderti quando arrivano i primi pensieri. Pensa alla misericordia del riposo notturno e a quanti hanno trascorso quella notte nell’inferno; quanti in prigione; quanti al freddo, quanti in cattive abitazioni; quanti stanno soffrendo dolori e malattie agonizzanti, stanchi dei loro letti e delle loro vite.

Pensa a quante anime quella notte sono state chiamate dai loro corpi terrorizzati davanti a Dio, e pensa a quanto rapidamente passano i giorni e le notti! Quanto presto verranno la tua ultima notte e il tuo ultimo giorno! Esamina ciò che ti manca nella preparazione della tua anima per un tale momento, e cercalo senza indugio.

La preghiera

La tua preghiera in privato, o con il tuo coniuge, avvenga prima della preghiera comune della famiglia. Se possibile, sia la prima cosa, prima di ogni lavoro della giornata.

L’adorazione familiare

L’adorazione familiare sia svolta con costanza e in un momento in cui è meno probabile che la famiglia venga interrotta durante essa.

Il fine ultimo

Ricorda il tuo fine ultimo e, quando inizi il lavoro della giornata o ti accosti a qualsiasi attività nel mondo, sia scritto nel tuo cuore, in tutto ciò che fai: SANTITÀ A DIO.

Non fare alcuna attività che tu non possa attribuire a Dio e dire sinceramente che Egli ti ha fatto compierla; e non fare nulla al mondo per alcun altro fine ultimo se non quello di compiacerlo e glorificarlo. “Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate alcun’altra cosa, fate tutte le cose alla gloria di Dio.” – 1 Corinzi 10:31.

Dedizione nella tua vocazione

Compi i doveri della tua vocazione con cura e dedizione. Così:

(a) Mostrerai di non essere pigro né servo della carne, come coloro che non sanno negare la sua negligenza, e mortificherai ulteriormente tutte le concupiscenze e i desideri della carne nutriti dalla negligenza e dalla pigrizia.
(b) Terrai lontani dalla tua mente i pensieri vuoti, che sciamano nelle menti delle persone pigre.
(c) Non perderai il tempo prezioso, cosa di cui le persone pigre sono colpevoli ogni giorno.
(d) Sarai in una via di ubbidienza a Dio, mentre i pigri sono nei peccati continui della negligenza.
(e) Potrai avere più tempo da trascorrere nei doveri santi, se svolgi il tuo lavoro con dedizione. Le persone pigre non hanno tempo per pregare e leggere, perché perdono tempo trascinandosi nel loro lavoro.
(f) Potrai aspettarti la benedizione di Dio e una provvidenza abbondante sia per te sia per la tua famiglia.
(g) Ciò potrà anche favorire la salute del tuo corpo, che accrescerà la sua capacità di servire la tua anima.

Le tentazioni e le cose che corrompono

Conosci pienamente le tue tentazioni e le cose che possono corromperti, e guardati da esse durante tutto il giorno. In particolare, devi vigilare sulle cose più pericolose che corrompono, e su quelle tentazioni che la tua compagnia o il tuo lavoro presenteranno inevitabilmente davanti a te.

Guardati dai peccati dell’incredulità: l’ipocrisia, l’egoismo, l’orgoglio, il compiacimento della carne e l’amore eccessivo per le cose terrene. Fa’ attenzione a non essere trascinato in una mentalità terrena e in cure eccessive, o in piani avidi per elevarti nel mondo, sotto il pretesto dello zelo nella tua vocazione.

Se devi commerciare o lavorare con altri, sii vigilante contro l’egoismo e contro ogni sorso d’ingiustizia. In tutte le tue interazioni con gli altri, guardati dalle tentazioni dei discorsi vuoti e vani. Guardati anche da quelle persone che ti tenteranno all’ira. Mantieni quella modestia e purezza nel parlare che le leggi della castità richiedono. Se conversi con adulatori, stai in guardia contro l’orgoglio che si gonfia.

Se conversi con coloro che ti disprezzano e ti feriscono, fortifica te stesso contro l’orgoglio impaziente e vendicativo.

Queste cose saranno difficili all’inizio, quando il peccato ha potere su di te; ma dopo che avrai afferrato una consapevolezza costante del pericolo velenoso di ciascuno di questi peccati, il tuo cuore li eviterà senza difficoltà.

La meditazione

Quando sei solo nelle tue occupazioni, usa bene il tempo in meditazioni pratiche e utili. Medita sull’infinita bontà e sulle perfezioni di Dio; su Cristo e sulla redenzione; sul cielo e su quanto sei indegno di andarvi, e su quanto meriti la miseria eterna nell’inferno.

L’unico motivo

Qualunque cosa tu stia facendo, con altri o da solo, fa’ tutto per la gloria di Dio (1 Corinzi 10:31). Altrimenti, non è accettevole a Dio.

La redenzione del tempo

Attribuisci un grande valore al tuo tempo; sii attento a non perderlo, come se stessi perdendo denaro. Non permettere che divertimenti senza valore, la televisione, il parlare vano, compagnie non edificanti o il sonno ti derubino del tuo tempo prezioso.

Guardati da quella persona, azione o corso di vita che ti deruberebbe del tuo tempo, come ti guarderesti dai ladri e dai rapinatori.

Assicurati che la pigrizia non ti sorprenda, ma che tu stia usando il tempo nel modo più utile possibile, e non preferire un modo meno utile a un modo che porta maggiore utilità.

Il mangiare e il bere

Mangia e bevi con moderazione e ringraziamento per la salute, ma non per un piacere inutile. Non soddisfare mai il tuo appetito nel cibo o nella bevanda quando ciò è dannoso per la tua salute.

Ricorda il peccato di Sodoma: “Ecco, questa fu l’iniquità di tua sorella Sodoma: lei e le sue figlie vivevano nell’orgoglio, nell’abbondanza del pane e in una grande indolenza.” – Ezechiele 16:49.

L’apostolo Paolo pianse quando parlò di coloro “la cui fine è la perdizione, il cui dio è il ventre e la cui gloria è a loro vergogna; essi hanno la mente rivolta alle cose della terra,” essendo nemici della croce di Cristo – Filippesi 3:18-19. Allora non vivere secondo la carne, affinché tu non muoia (Romani 8:13).

I peccati prevalenti

Se qualche tentazione trionfa contro di te e cadi in qualche peccato, piangilo immediatamente e confessalo a Dio; ravvediti presto, qualunque sia il costo. Sicuramente ti costerà di più se continui nel peccato e rimani impenitente.

Non considerare alla leggera i tuoi soliti fallimenti, ma confessali e combatti contro di essi ogni giorno, facendo attenzione a non aggravarli con l’impenitenza e il disprezzo.

Le relazioni

Ricorda ogni giorno i doveri particolari delle diverse relazioni: come marito, moglie, figlio, padrone, servo, pastore, uomo, magistrato, persona.

Ricorda che ogni relazione ha il proprio dovere particolare e i propri vantaggi per fare determinati beni. Dio richiede che tu sia fedele in questo come in ogni altro dovere.

La chiusura del giorno

Prima di andare a dormire, è saggio e necessario esaminare le azioni e le misericordie del giorno trascorso, affinché tu sia riconoscente per tutte le misericordie particolari e umiliato per tutti i tuoi peccati.

Questo è necessario per rinnovare i tuoi ravvedimenti e anche la tua risoluzione all’ubbidienza, e per esaminarti al fine di vedere se la tua anima è cresciuta in meglio o in peggio, se il peccato diminuisce e la grazia cresce, e se sei meglio preparato per la sofferenza, la morte e l’eternità.

Siano queste indicazioni incise nella tua mente e diventino la pratica quotidiana della tua vita.

Se le osservi sinceramente, esse contribuiranno alla santità, alla fruttuosità e alla quiete della tua vita, e ti daranno una morte pacifica e tranquilla.

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