1 Timoteo 4:10
“Infatti per questo ci affatichiamo e siamo insultati, perché abbiamo riposto la nostra speranza nel Dio vivente, che è il Salvatore di tutti gli uomini, soprattutto dei credenti.” — 1 Timoteo 4:10
Questo versetto ha avuto molte interpretazioni. Ecco alcune di esse:
(1) L’idea che “Dio è il Salvatore di tutti gli uomini” significhi che tutti coloro che sono vissuti saranno salvati. Naturalmente, questo è in contrasto con tutta la sana dottrina. Se ciò fosse vero, la parte restante del versetto non avrebbe senso quando dice “soprattutto dei credenti”.
(2) Dio desidera salvare tutti, ma il suo desiderio viene molte volte ostacolato dal libero arbitrio dell’uomo (la prospettiva arminiana). Notate che il passo non dice che Egli desidera salvare, ma che Egli effettivamente salva: Egli è il Salvatore (in un certo senso) di tutti gli uomini. Inoltre, la volontà di Dio non viene mai impedita (Isaia 46:10).
(3) Dio è in grado di salvare tutti gli uomini, ma sebbene tutti possano essere salvati, solo i credenti vengono salvati. Ancora una volta, questo non è ciò che dice il versetto.
(4) Dio è il Salvatore di tutti gli uomini (in un senso) e soprattutto di coloro che credono (in un altro senso).
Io credo che questa sia l’interpretazione corretta….
Mentre studiamo i termini “salvezza” e “Salvatore”, troviamo molte sfumature, molti modi diversi in cui Dio salva. L’aspetto più importante della salvezza è essere “salvati” dall’ira di Dio (Romani 5:6-9), ma la salvezza include anche l’idea di essere salvati dall’attacco del nemico (Salmo 18:3), della preservazione (Matteo 8:25), della guarigione fisica (Matteo 9:22; Giacomo 5:15), ecc. Dio “salva” non solo Paolo, ma anche tutti gli altri che erano con lui sulla nave in Atti 27:22, 31, 44. Dunque, ci sono molti modi diversi in cui avviene la “salvezza”.
Quando studiamo la parola Salvatore (greco: soter) nella traduzione dei Settanta (la traduzione greca dell’Antico Testamento), vediamo che la parola viene usata in un modo molto meno maestoso di quanto normalmente pensiamo riguardo a questo termine. Un esempio è il giudice Otniel, che viene chiamato un Soter (Salvatore) o liberatore perché liberò i figli d’Israele dalle mani del re della Mesopotamia (Giudici 3:9). 2 Re 13:5 parla di Dio che diede a Israele un “Salvatore”, mediante il quale furono liberati dalle mani dei Siri. I giudici d’Israele erano “salvatori”, come dice Neemia 9:27: “Ma nel tempo della loro avversità essi gridarono a te, e tu li ascoltasti dal cielo; e nella tua grande compassione desti loro dei liberatori che li salvarono dalle mani dei loro nemici.” (vedi anche Salmo 36:6)
Si potrebbe dire molto di più per sostenere l’idea di “salvatore”, ma penso che quanto abbiamo menzionato sopra sia sufficiente. Dio provvede il cibo (Salmo 104:27, 28), la luce del sole e la pioggia (Matteo 5:45), così come la vita, il respiro e ogni cosa (Atti 17:25), perché “in lui viviamo, ci muoviamo e siamo” (Atti 17:28). Dio preserva, libera e provvede ai bisogni di tutti coloro che vivono in questo mondo, ed è in questo senso che Egli concede loro grazia, salvandoli dalla distruzione ogni giorno che vivono.
Dio è anche misericordioso nel permettere a molti uomini di ascoltare la proclamazione del Vangelo.
Tutte queste misericordie sono chiamate “grazia comune”. È comune nel senso che ogni persona vivente la riceve. Questa grazia, in realtà, dovrebbe stupirci, perché Dio non è affatto obbligato a concederla ad alcun uomo. Dio è Colui che sostiene la vita dei suoi nemici giurati, spesso per molti decenni! Tuttavia, per quanto bella sia, è solo una grazia temporanea, perché tutti gli uomini non rigenerati alla fine moriranno e affronteranno il giudizio (Ebrei 9:27).
Allora, io credo che 1 Timoteo 4:10 insegni che noi abbiamo posto la nostra speranza nel Dio vivente, il quale è il Salvatore (Soter — preservatore, sostenitore, liberatore) di tutti gli uomini (mostrando misericordia verso tutti ogni giorno che vivono), specialmente di coloro che credono (i quali ricevono la salvezza piena dalla sua ira e la vita eterna).
Tradotto da: http://www.reformationtheology.com/biblical_expositions/