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Io conosco i tuoi dolori!
John MacDuff, “Il Promettitore fedele” (1818 – 1895)
“Io non vi lascerò orfani; io tornerò a voi.”
Giovanni 14:18
Benedetto Gesù! Come la Tua presenza . . .
santifica la prova,
toglie la solitudine dalla camera della malattia,
e il pungiglione dalla camera della morte!
Splendida Stella del mattino! prezioso in ogni tempo,
Tu non sei mai così prezioso come nel “giorno oscuro e
nuvoloso!”
L’amarezza del dolore vale davvero la pena di essere
sopportata, per avere le Tue consolazioni promesse.
Quanto sei ben qualificato, Uomo dei dolori, per essere
il mio Consolatore! Quanto sei adatto ad asciugare le
mie lacrime, Tu che ne versasti così tante Tu stesso!
Che cosa sono . . .
le mie lacrime,
i miei dolori,
le mie croci,
le mie perdite,
in confronto alle Tue, Tu che versasti prima le Tue
lacrime, e poi il Tuo sangue per me!
Le mie sono tutte meritate, e infinitamente meno di
quanto meriterei. Quanto diverse, o Agnello immacolato
di Dio, sono quelle fitte che lacerarono il Tuo petto
senza colpa!
Quanto sono dolci quelle consolazioni che Tu hai
promesso agli sconsolati, quando penso che sgorgano da . . .
un Onnipotente Compagno di sofferenza;
un Fratello nato per l’avversità;
l’Amico che resta più vicino di un fratello;
uno che può dire, con tutte le raffinate simpatie di una
santa ed esaltata natura umana: “Io conosco i tuoi dolori!”
Anima mia! calma i tuoi affanni! Non c’è dolore che tu
possa sperimentare, per il quale Gesù, nel tesoro della
grazia, non abbia un conforto esattamente corrispondente:
“Quando io sono stato in gran pensieri dentro di me,
Le tue consolazioni han rallegrata l’anima mia!”